<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paolo Caselli &#187; Resilienza</title>
	<atom:link href="https://www.paolocaselli.it/category/resilienza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.paolocaselli.it</link>
	<description>Psicologia dello Sport e Mental Training - Pavia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 16:25:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Convention Multisport3ining: sempre una garanzia di risultato!</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/convention-multisport3ining-sempre-una-garanzia-di-risultato/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/convention-multisport3ining-sempre-una-garanzia-di-risultato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Dec 2017 16:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[mente e corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Re]]></category>
		<category><![CDATA[Convention Multisport3ining]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Triathlon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/?p=3158</guid>
		<description><![CDATA[Ieri si è svolta la terza edizione della Convention Multisport3ining organizzata da Andrea Re in collaborazione con Edoardo Mazzocchi.  Quella che si è svolta nel pomeriggio di ieri è stata la terza edizione della Convention Multisport3ining ed io per la terza volta consecutiva ho avuto il piacere di essere invitato da Andrea come relatore. Come nelle scorse]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri si è svolta la terza edizione della <a href="http://www.multisport3ining.it/2017/12/convention3-multisport3ining-grande-soddisfazione/" target="_blank">Convention Multisport3ining</a> organizzata da <a href="http://www.multisport3ining.it/andrea-re/" target="_blank">Andrea Re</a> in collaborazione con <a href="https://www.nu-tri-me.it/chi-sono/" target="_blank">Edoardo Mazzocchi</a>.  Quella che si è svolta nel pomeriggio di ieri è stata la terza edizione della <a href="http://www.multisport3ining.it/2017/10/convention3-multisport3ining-latteggiamneto-mentale-nelle-lunghe-distanze-sabato-2-dicembre-pavia/" target="_blank">Convention Multisport3ining</a> ed io per la terza volta consecutiva ho avuto il piacere di essere invitato da Andrea come relatore. Come nelle scorse edizioni, si respirava un&#8217;aria carica di energia, l&#8217;aria che caratterizza gli ambienti sportivi di qualità. La professionalità e la passione dei relatori e l&#8217;entusiasmo dei partecipanti hanno reso la giornata un momento piacevole e arricchente. Il titolo della convention <em>L&#8217;atteggiamento mentale nelle lunghe distanze</em> era di per sé esplicativo, ma da buon Mental Coach, non posso fare a meno di sottolineare che l&#8217;atteggiamento mentale di tutti i partecipanti è stato davvero positivo e appagante!</p>
<p>Riporto con grande piacere e soddifazione le parole del caro amico <a href="http://www.multisport3ining.it/andrea-re/" target="_blank">Andrea re </a> a cui sono davvero grato per l&#8217;invito  e per il riconoscimento:</p>
<p><em>L’intevento di chiusura è stato quello di Paolo Caselli, Pscicologo dello Sport e Mental Coach, per me un grande amico, sempre disponibile a partecipare ai miei eventi …..è stato relatore a tutte e tre le CONVENTION MULTISPORT3ining…ed è già canditato per fare poker alla prossima! Accompagnato dalla moglie <a style="color: rgb(51, 122, 183); text-decoration: underline;" href="http://www.valentinacasagrande.com/" target="_blank">Valentina</a> – anche lei Psicologa e Runner – Paolo ha tenuto altissima l’attenzione anche quando eravamo ormai alla quarta ora di lavoro e la stanchezza incominciava a presentarsi. Grandissimo Paolo, sempre una garanzia di risultato!</em></p>
<p>Che altro dire? Gran giornata: sport, professionalità e passione! Pronto per la prossima!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/convention-multisport3ining-sempre-una-garanzia-di-risultato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La grinta di Barbara Boccaccio: campionessa italiana di Canicross!</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/la-grinta-di-barbara-boccaccio-campionessa-italiana-di-canicross/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/la-grinta-di-barbara-boccaccio-campionessa-italiana-di-canicross/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2016 20:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[mente e corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Boccaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato italiano Canicross]]></category>
		<category><![CDATA[Cani]]></category>
		<category><![CDATA[Cani-Cross]]></category>
		<category><![CDATA[Canicross]]></category>
		<category><![CDATA[Cinofila]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[Corsa con cani]]></category>
		<category><![CDATA[CSEN]]></category>
		<category><![CDATA[Mental coach Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3063</guid>
		<description><![CDATA[Ho conosciuto Barbara alcuni mesi fa. Fin dalla prima telefonata ho compreso di trovarmi di fronte a una persona motivata ma soprattutto appassionata. Come sostengo spesso, lo sportivo vincente è un connubio di abilità fisiche, forza mentale e tanta passione. Già, perché ciò che ti spinge ad andare avanti nonostante tutte le fatiche e gli]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ho conosciuto Barbara alcuni mesi fa. Fin dalla prima telefonata ho compreso di trovarmi di fronte a una persona motivata ma soprattutto appassionata. Come sostengo spesso, lo sportivo vincente è un connubio di abilità fisiche, forza mentale e tanta passione. Già, perché ciò che ti spinge ad andare avanti nonostante tutte le fatiche e gli impedimenti che si presentano dinnanzi al cammino di preparazione alla gara è indubbiamente un grande amore per il tuo sport. Barbara questo lo sa bene!</p>
<p>Il suo è uno sport particolare: Canicross. Molti italiani non conoscono nemmeno quest’affascinante disciplina sportiva, meglio conosciuta e valorizzata a livello internazionale, in cui un cane e il suo padrone, uniti da una speciale cintura, si cimentano in una gara di corsa. Detto così appare tutto semplice, ma non lo è affatto. Per riuscire a correre una gara di Canicross il padrone e il cane devono riuscire ad essere in sintonia per tutti i chilometri del tracciato e per ottenere ciò occorrono mesi di duro allenamento congiunto a uno specifico addestramento. Questo solo per poter correre una competizione di Canicross, figuriamoci per accedere al primo gradino del podio del campionato italiano. Ebbene, Barbara è campionessa italiana 2016 di Canicross! Come ci è riuscita? Tre parole: determinazione, fatica e una sorprendente passione! La stessa passione che le trapela dagli occhi quando parla con rispetto e amore del suo cane. La passione che la porta ad allenarsi duramente quasi ogni giorno nonostante il lavoro e le fatiche della quotidianità. La passione che la spinge a tenere duro anche quando alcuni imprevisti complicano il percorso e intensificano la fatica mettendo a dura prova la motivazione. La passione di chi lotta duramente per un obiettivo, non per ottenere riconoscimenti, ma semplicemente perché ama il suo sport. Non vado oltre. Semplicemente mi sento in dovere di dire grazie. Un grazie speciale perché oltre alla soddisfazione per essere stato parte di questo splendido traguardo raggiunto da Barbara, ho avuto la possibilità di essere testimone della sua grinta, della sua determinazione, della sua contagiosa passione!</p>
<p>Grazie Barbara, per essere stata un emblematico esempio di come si comporta nella vita un campione dello sport. Ora goditi il tuo meritato titolo di campionessa italiana di Canicross!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/la-grinta-di-barbara-boccaccio-campionessa-italiana-di-canicross/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Passione, affetti e lavoro?  Si può fare!</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/passione-affetti-e-lavoro-si-puo-fare/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/passione-affetti-e-lavoro-si-puo-fare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2016 12:16:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[mente e corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica dello Psicologo non Convezionale]]></category>
		<category><![CDATA[affetti]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento running]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[half marathon]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[mezza maratona]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[runner]]></category>
		<category><![CDATA[running]]></category>
		<category><![CDATA[Salute Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Scarpa d'Oro]]></category>
		<category><![CDATA[Vigevano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3048</guid>
		<description><![CDATA[Chi mi conosce sa cosa significhi per me lo sport. Pratico attività fisica da sempre e la mia grande passione per le pratiche sportive mi ha condotto fino alla psicologia dello sport e al lavoro in ambito sportivo. Non sto ad elencare le molteplici ragioni che alimentano il mio amore per lo sport, ma ci]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Chi mi conosce sa cosa significhi per me lo sport. Pratico attività fisica da sempre e la mia grande passione per le pratiche sportive mi ha condotto fino alla psicologia dello sport e al lavoro in ambito sportivo. Non sto ad elencare le molteplici ragioni che alimentano il mio amore per lo sport, ma ci tango a raccontare la più recente e intensa soddisfazione che unisce amore, lavoro e sport!</p>
<p>Io e mia moglie condividiamo ormai da diverso tempo la pratica del running, ma, fino a qualche mese fa, correvamo senza nessun obiettivo particolare se non quello di goderci qualche ora di sana e arricchente attività sportiva insieme durante la settimana. Nelle scorse festività natalizie, in uno dei nostri piacevoli allenamenti al parco, mia moglie mi guarda e se ne esce con una decisa affermazione seguita da una stimolante richiesta: “voglio correre una mezza maratona! Mi prepari?”. Inizialmente sono rimasto un po’ sorpreso, ma quasi immediatamente ho sorriso e mi sono imbarcato in quella che si prospettava un’eccitante avventura. L’entusiasmo è stato il primo attore a presentarsi sulla scena ma successivamente è comparsa anche la parte maggiormente razionale che mia ha portato a interrogarmi sulla possibilità di incappare in momenti di tensione coniugale. Non che io sia un runner navigato, ma qualche mezza maratona fa già parte del mio bagaglio d’esperienza e da buon mental coach sapevo benissimo che la prima variabile con cui confrontarsi è la gestione della fatica. Ero certo di voler essere io a condurre mia moglie tra le fauci del dolore fisico e mentale? Era davvero saggio rischiare di diventare il ricettacolo della possibile aggressività di una moglie sottoposta allo sforzo intenso?</p>
<p>Ebbene, ha vinto l’entusiasmo! Ci ho creduto! Ho messo insieme la mia breve esperienza sul campo con un po’ di conoscenze scientifiche sulla preparazione mentale dell’atleta e ho strutturato un programma di allenamento specifico per mia moglie! Obiettivo? Mezza maratona!</p>
<p>La faccio breve: ho affiancato mia moglie in ogni allenamento e, come ben sa chi ama la corsa, ho raccolto molto più di quanto abbia seminato! L’esordio di Valentina alla Scarpa d’Oro di Vigevano è stato un successo: 1 h 40’ 5’’, premiata 3° di categoria! Inutile parlarvi della soddisfazione. Da quel giorno abbiamo iniziato a gareggiare insieme in altre manifestazioni ed è stata un’escaltion di piacere e successi personali. Non ci sono parole per esprimere la gioia di un avventura che coniuga affetto, passione e lavoro se non un immenso grazie a mia moglie che, con la sua vitalità, la sua pazienza e la sua determinazione, mi ha permesso di vivere questo splendido capitolo di vita ricco di straordinarie emozioni condivise.</p>
<p>Oggi so cosa rispondere a chi mi domanda se è possibile coniugare passione, affetti e lavoro: si può fare!</p>
<p>Il segreto? Crederci!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/passione-affetti-e-lavoro-si-puo-fare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pedalata resiliente: la forza mentale del ciclista professionista</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/pedalata-resiliente-la-forza-mentale-del-ciclista-professionista/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/pedalata-resiliente-la-forza-mentale-del-ciclista-professionista/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2016 15:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica dello Psicologo non Convezionale]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento mentale]]></category>
		<category><![CDATA[ciclista]]></category>
		<category><![CDATA[ciclista professionista]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Giro d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giro d'Italia 2016]]></category>
		<category><![CDATA[maglia rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[pedalata]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Self efficacy]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Cognitiva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3041</guid>
		<description><![CDATA[In questo 2016 ricco di appuntamenti sportivi emozionanti si svolgerà anche il 99° Giro d’Italia, con le sue 21 tappe spalmate su 3481,8 km, che gli intrepidi corridori affronteranno, pedalata dopo pedalata, regalando ai numerosi fan intense emozioni. Pensando a questi uomini straordinari la nostra mente ci porta subito a pensare alle sorprendenti capacità fisiche]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In questo 2016 ricco di appuntamenti sportivi emozionanti si svolgerà anche il 99° Giro d’Italia, con le sue 21 tappe spalmate su 3481,8 km, che gli intrepidi corridori affronteranno, pedalata dopo pedalata, regalando ai numerosi fan intense emozioni. Pensando a questi uomini straordinari la nostra mente ci porta subito a pensare alle sorprendenti capacità fisiche degli atleti. Tuttavia, <strong>i grandi campioni</strong> del passato, intervistati dopo essersi meritati la maglia rosa, <strong>fanno spesso riferimento alle variabili mentali</strong> come aspetti discriminanti tra colui che arriva in testa alla corsa e chi invece è costretto a tagliare il traguardo con alcuni minuti di ritardo.</p>
<p>Ma quali sono queste variabili mentali? Prima fra tutte<strong>: la resilienza</strong>.</p>
<p>La resilienza, dal punto di vista psicologico, <strong>rappresenta la capacità di perseverare</strong>, di mantenere alto il livello di motivazione nonostante le difficoltà e le fatiche che s’incontrano nel perseguire un obiettivo. <strong>Non coincide con la motivazione</strong>. Se proviamo a pensare a un ciclista professionista, risulta ovvio che abbia un elevato livello di motivazione, non sarebbe arrivato dov’è se non fosse altamente motivato. Eppure la motivazione è costantemente messa alla prova dalle fatiche e dalle avversità che ogni tappa porta con sé. L’atleta vincente è colui che non molla, che è in grado di mantenere salda la sua motivazione anche quando questa vacilla sotto i colpi della fatica. È colui che dispone di un elevato livello di resilienza.</p>
<p>Ma da cosa dipende la resilienza? La <strong>resilienza è collegata alla</strong> <strong>self efficacy</strong>, al senso di efficacia personale, <strong>che è strettamente dipendente dalla valutazione cognitiva</strong>.</p>
<p>Mi spiego meglio: generalmente siamo portati a credere che sia la natura degli eventi che viviamo a condizionare il nostro stato emotivo, tuttavia, l’aspetto che maggiormente influenza il nostro stato d’animo è il modo in cui valutiamo ciò che viviamo e non l’evento in sé. Pensiamo a un ciclista che sta affrontando una lunga salita facente parte di una tappa del giro. Improvvisamente si accorge che la distanza tra la sua bici e quella del corridore che lo precede aumenta di alcuni metri. La reazione emotiva e il conseguente comportamento di quest’atleta, non dipendono dall’evento in sé, l’aumento della distanza, ma da come lo valuterà. Se, ad esempio, interpreterà tale distanza come il segnale di una sua incapacità a tenere il passo, molto probabilmente, il vissuto d’inadeguatezza prenderà il sopravvento e il suo passo rallenterà ulteriormente. Se, al contrario, valuterà tale distanza come un segnale di sfida che non può trascurare, aumenterà l’intensità della pedalata andando a riprendere, e magari a superare, l’avversario che lo precede.</p>
<p>La <strong>valutazione cognitiva</strong>, influenzando l’emotività, <strong>ha ripercussioni concrete anche dal punto di vista biochimico</strong>. <strong>Emozioni e pensieri modificano la fisiologia del corpo attraverso i neurotrasmettitori ubiquitari</strong>. Un’emozione negativa, come quella conseguente alla svantaggiosa interpretazione della distanza dell’avversario sopracitata, ha effetti negativi anche a livello neurovegetativo come, per esempio, la vasocostrizione dei vasi periferici che riforniscono di ossigeno le fibre muscolari. Comprenderete, dunque, quanto possa essere deleterio per un atleta attuare una valutazione cognitiva di un evento, piuttosto che un’altra. Come vi dicevo, <strong>la valutazione cognitiva influenza la percezione di efficacia personale che, a sua volta, influenza la resilienza psicologica</strong>. Dalla forza di quest’ultima dipendono poi le valutazioni cognitive stesse. È un circolo vizioso che può rivelarsi altamente positivo oppure deleterio per la carriera sportiva di un ciclista professionista. Sapete qual è la cosa interessante?  <strong>La resilienza si può potenziare</strong>!</p>
<p><strong>Attraverso uno</strong> <strong>specifico percorso di mental training</strong> si può lavorare sulle rappresentazioni cognitive alla base delle valutazioni negative, in modo da modificare quest’ultime e renderle maggiormente funzionali. Si può <strong>migliorare il livello di consapevolezza del Sé per incrementare la self efficacy</strong> e potenziare la resilienza personale.</p>
<p>Lo stile cognitivo è molto importante, nella vita di tutti i giorni e in una tappa del Giro d’Italia mentre si affronta un avversario in una dura salita. Come dicono i grandi campioni vestiti di rosa, le variabili mentali fanno la differenza. Probabilmente questi atleti vincenti avevano capito una cosa importante. Avevano compreso che <strong>per vincere devono allenare mente e corpo</strong>, devono <strong>prendersi cura dell’uomo nella sua straordinaria complessità di variabili corporee e mentali</strong>. Solo così, lavorando e allenandosi in modo globale e consapevole, è possibile trovare la propria <strong>pedalata resiliente</strong> e lanciarsi trionfante verso il traguardo.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli – lo psicologo non convenzionale</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/pedalata-resiliente-la-forza-mentale-del-ciclista-professionista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
