<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paolo Caselli &#187; Psicologia dello Sport</title>
	<atom:link href="https://www.paolocaselli.it/category/psicologia-dello-sport-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.paolocaselli.it</link>
	<description>Psicologia dello Sport e Mental Training - Pavia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 16:25:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Convention Multisport3ining: sempre una garanzia di risultato!</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/convention-multisport3ining-sempre-una-garanzia-di-risultato/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/convention-multisport3ining-sempre-una-garanzia-di-risultato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Dec 2017 16:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[mente e corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Re]]></category>
		<category><![CDATA[Convention Multisport3ining]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Triathlon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/?p=3158</guid>
		<description><![CDATA[Ieri si è svolta la terza edizione della Convention Multisport3ining organizzata da Andrea Re in collaborazione con Edoardo Mazzocchi.  Quella che si è svolta nel pomeriggio di ieri è stata la terza edizione della Convention Multisport3ining ed io per la terza volta consecutiva ho avuto il piacere di essere invitato da Andrea come relatore. Come nelle scorse]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri si è svolta la terza edizione della <a href="http://www.multisport3ining.it/2017/12/convention3-multisport3ining-grande-soddisfazione/" target="_blank">Convention Multisport3ining</a> organizzata da <a href="http://www.multisport3ining.it/andrea-re/" target="_blank">Andrea Re</a> in collaborazione con <a href="https://www.nu-tri-me.it/chi-sono/" target="_blank">Edoardo Mazzocchi</a>.  Quella che si è svolta nel pomeriggio di ieri è stata la terza edizione della <a href="http://www.multisport3ining.it/2017/10/convention3-multisport3ining-latteggiamneto-mentale-nelle-lunghe-distanze-sabato-2-dicembre-pavia/" target="_blank">Convention Multisport3ining</a> ed io per la terza volta consecutiva ho avuto il piacere di essere invitato da Andrea come relatore. Come nelle scorse edizioni, si respirava un&#8217;aria carica di energia, l&#8217;aria che caratterizza gli ambienti sportivi di qualità. La professionalità e la passione dei relatori e l&#8217;entusiasmo dei partecipanti hanno reso la giornata un momento piacevole e arricchente. Il titolo della convention <em>L&#8217;atteggiamento mentale nelle lunghe distanze</em> era di per sé esplicativo, ma da buon Mental Coach, non posso fare a meno di sottolineare che l&#8217;atteggiamento mentale di tutti i partecipanti è stato davvero positivo e appagante!</p>
<p>Riporto con grande piacere e soddifazione le parole del caro amico <a href="http://www.multisport3ining.it/andrea-re/" target="_blank">Andrea re </a> a cui sono davvero grato per l&#8217;invito  e per il riconoscimento:</p>
<p><em>L’intevento di chiusura è stato quello di Paolo Caselli, Pscicologo dello Sport e Mental Coach, per me un grande amico, sempre disponibile a partecipare ai miei eventi …..è stato relatore a tutte e tre le CONVENTION MULTISPORT3ining…ed è già canditato per fare poker alla prossima! Accompagnato dalla moglie <a style="color: rgb(51, 122, 183); text-decoration: underline;" href="http://www.valentinacasagrande.com/" target="_blank">Valentina</a> – anche lei Psicologa e Runner – Paolo ha tenuto altissima l’attenzione anche quando eravamo ormai alla quarta ora di lavoro e la stanchezza incominciava a presentarsi. Grandissimo Paolo, sempre una garanzia di risultato!</em></p>
<p>Che altro dire? Gran giornata: sport, professionalità e passione! Pronto per la prossima!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/convention-multisport3ining-sempre-una-garanzia-di-risultato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La grinta di Barbara Boccaccio: campionessa italiana di Canicross!</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/la-grinta-di-barbara-boccaccio-campionessa-italiana-di-canicross/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/la-grinta-di-barbara-boccaccio-campionessa-italiana-di-canicross/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2016 20:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[mente e corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Boccaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato italiano Canicross]]></category>
		<category><![CDATA[Cani]]></category>
		<category><![CDATA[Cani-Cross]]></category>
		<category><![CDATA[Canicross]]></category>
		<category><![CDATA[Cinofila]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[Corsa con cani]]></category>
		<category><![CDATA[CSEN]]></category>
		<category><![CDATA[Mental coach Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3063</guid>
		<description><![CDATA[Ho conosciuto Barbara alcuni mesi fa. Fin dalla prima telefonata ho compreso di trovarmi di fronte a una persona motivata ma soprattutto appassionata. Come sostengo spesso, lo sportivo vincente è un connubio di abilità fisiche, forza mentale e tanta passione. Già, perché ciò che ti spinge ad andare avanti nonostante tutte le fatiche e gli]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ho conosciuto Barbara alcuni mesi fa. Fin dalla prima telefonata ho compreso di trovarmi di fronte a una persona motivata ma soprattutto appassionata. Come sostengo spesso, lo sportivo vincente è un connubio di abilità fisiche, forza mentale e tanta passione. Già, perché ciò che ti spinge ad andare avanti nonostante tutte le fatiche e gli impedimenti che si presentano dinnanzi al cammino di preparazione alla gara è indubbiamente un grande amore per il tuo sport. Barbara questo lo sa bene!</p>
<p>Il suo è uno sport particolare: Canicross. Molti italiani non conoscono nemmeno quest’affascinante disciplina sportiva, meglio conosciuta e valorizzata a livello internazionale, in cui un cane e il suo padrone, uniti da una speciale cintura, si cimentano in una gara di corsa. Detto così appare tutto semplice, ma non lo è affatto. Per riuscire a correre una gara di Canicross il padrone e il cane devono riuscire ad essere in sintonia per tutti i chilometri del tracciato e per ottenere ciò occorrono mesi di duro allenamento congiunto a uno specifico addestramento. Questo solo per poter correre una competizione di Canicross, figuriamoci per accedere al primo gradino del podio del campionato italiano. Ebbene, Barbara è campionessa italiana 2016 di Canicross! Come ci è riuscita? Tre parole: determinazione, fatica e una sorprendente passione! La stessa passione che le trapela dagli occhi quando parla con rispetto e amore del suo cane. La passione che la porta ad allenarsi duramente quasi ogni giorno nonostante il lavoro e le fatiche della quotidianità. La passione che la spinge a tenere duro anche quando alcuni imprevisti complicano il percorso e intensificano la fatica mettendo a dura prova la motivazione. La passione di chi lotta duramente per un obiettivo, non per ottenere riconoscimenti, ma semplicemente perché ama il suo sport. Non vado oltre. Semplicemente mi sento in dovere di dire grazie. Un grazie speciale perché oltre alla soddisfazione per essere stato parte di questo splendido traguardo raggiunto da Barbara, ho avuto la possibilità di essere testimone della sua grinta, della sua determinazione, della sua contagiosa passione!</p>
<p>Grazie Barbara, per essere stata un emblematico esempio di come si comporta nella vita un campione dello sport. Ora goditi il tuo meritato titolo di campionessa italiana di Canicross!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/la-grinta-di-barbara-boccaccio-campionessa-italiana-di-canicross/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Passione, affetti e lavoro?  Si può fare!</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/passione-affetti-e-lavoro-si-puo-fare/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/passione-affetti-e-lavoro-si-puo-fare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2016 12:16:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[mente e corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica dello Psicologo non Convezionale]]></category>
		<category><![CDATA[affetti]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento running]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[half marathon]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[mezza maratona]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[runner]]></category>
		<category><![CDATA[running]]></category>
		<category><![CDATA[Salute Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Scarpa d'Oro]]></category>
		<category><![CDATA[Vigevano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3048</guid>
		<description><![CDATA[Chi mi conosce sa cosa significhi per me lo sport. Pratico attività fisica da sempre e la mia grande passione per le pratiche sportive mi ha condotto fino alla psicologia dello sport e al lavoro in ambito sportivo. Non sto ad elencare le molteplici ragioni che alimentano il mio amore per lo sport, ma ci]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Chi mi conosce sa cosa significhi per me lo sport. Pratico attività fisica da sempre e la mia grande passione per le pratiche sportive mi ha condotto fino alla psicologia dello sport e al lavoro in ambito sportivo. Non sto ad elencare le molteplici ragioni che alimentano il mio amore per lo sport, ma ci tango a raccontare la più recente e intensa soddisfazione che unisce amore, lavoro e sport!</p>
<p>Io e mia moglie condividiamo ormai da diverso tempo la pratica del running, ma, fino a qualche mese fa, correvamo senza nessun obiettivo particolare se non quello di goderci qualche ora di sana e arricchente attività sportiva insieme durante la settimana. Nelle scorse festività natalizie, in uno dei nostri piacevoli allenamenti al parco, mia moglie mi guarda e se ne esce con una decisa affermazione seguita da una stimolante richiesta: “voglio correre una mezza maratona! Mi prepari?”. Inizialmente sono rimasto un po’ sorpreso, ma quasi immediatamente ho sorriso e mi sono imbarcato in quella che si prospettava un’eccitante avventura. L’entusiasmo è stato il primo attore a presentarsi sulla scena ma successivamente è comparsa anche la parte maggiormente razionale che mia ha portato a interrogarmi sulla possibilità di incappare in momenti di tensione coniugale. Non che io sia un runner navigato, ma qualche mezza maratona fa già parte del mio bagaglio d’esperienza e da buon mental coach sapevo benissimo che la prima variabile con cui confrontarsi è la gestione della fatica. Ero certo di voler essere io a condurre mia moglie tra le fauci del dolore fisico e mentale? Era davvero saggio rischiare di diventare il ricettacolo della possibile aggressività di una moglie sottoposta allo sforzo intenso?</p>
<p>Ebbene, ha vinto l’entusiasmo! Ci ho creduto! Ho messo insieme la mia breve esperienza sul campo con un po’ di conoscenze scientifiche sulla preparazione mentale dell’atleta e ho strutturato un programma di allenamento specifico per mia moglie! Obiettivo? Mezza maratona!</p>
<p>La faccio breve: ho affiancato mia moglie in ogni allenamento e, come ben sa chi ama la corsa, ho raccolto molto più di quanto abbia seminato! L’esordio di Valentina alla Scarpa d’Oro di Vigevano è stato un successo: 1 h 40’ 5’’, premiata 3° di categoria! Inutile parlarvi della soddisfazione. Da quel giorno abbiamo iniziato a gareggiare insieme in altre manifestazioni ed è stata un’escaltion di piacere e successi personali. Non ci sono parole per esprimere la gioia di un avventura che coniuga affetto, passione e lavoro se non un immenso grazie a mia moglie che, con la sua vitalità, la sua pazienza e la sua determinazione, mi ha permesso di vivere questo splendido capitolo di vita ricco di straordinarie emozioni condivise.</p>
<p>Oggi so cosa rispondere a chi mi domanda se è possibile coniugare passione, affetti e lavoro: si può fare!</p>
<p>Il segreto? Crederci!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/passione-affetti-e-lavoro-si-puo-fare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un&#8217;unica e fondamentale dimensione: l’uomo</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/ununica-e-fondamentale-dimensione-luomo/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/ununica-e-fondamentale-dimensione-luomo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 15:23:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[medicina integrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[mente e corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia Clinica]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica dello Psicologo non Convezionale]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[salute mentale]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Cognitiva]]></category>
		<category><![CDATA[benessere fisico]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[cortisolo]]></category>
		<category><![CDATA[dopamina]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[frequenza cardiaca]]></category>
		<category><![CDATA[Mental coach Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[neurotrasmettitori]]></category>
		<category><![CDATA[neurotrasmettitori ubiquitari]]></category>
		<category><![CDATA[noradrenalina]]></category>
		<category><![CDATA[olistico]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia clinica]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Salute Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[serotonina]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3045</guid>
		<description><![CDATA[Il corpo e la mente non sono due cose separate e distinte, essi sono più vicini di quanto noi immaginiamo. Ogni variazione degli indici fisiologici corporei, infatti, ha inevitabilmente un effetto a livello psicologico. L’uomo non è definibile secondo lo schema S &#8211; R, stimolo – risposta, come erroneamente ritenevano i padri fondatori del comportamentismo,]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il corpo e la mente non sono due cose separate e distinte, essi sono più vicini di quanto noi immaginiamo. Ogni variazione degli indici fisiologici corporei, infatti, ha inevitabilmente un effetto a livello psicologico. L’uomo non è definibile secondo lo schema S &#8211; R, stimolo – risposta, come erroneamente ritenevano i padri fondatori del comportamentismo, bensì mediante il paradigma S- E &#8211; R, stimolo – elaborazione &#8211; risposta. Qualsiasi stimolo che giunge alla nostra attenzione andrà incontro a un automatico e immediato processo di elaborazione, antecedente a qualsivoglia possibile risposta. L’alterazione di un indice fisiologico causerà, dunque, una risposta dipendente dall’elaborazione soggettiva, dalla valutazione cognitiva personale. Proviamo ad esempio a pensare a un soggetto che sta facendo una passeggiata in montagna e improvvisamente avverte l’accelerazione del battito cardiaco. La percezione della variazione del ritmo del cuore, ovvero l’alterazione di un parametro fisiologico, genererà una reazione emotiva strettamente dipendente dalla valutazione soggettiva di tale percezione. Sarà probabilmente causa di ansia per chi nel proprio processo elaborativo attiverà determinati pensieri ansiogeni quali: “<em>ho la tachicardia, non sto bene”</em> o <em>“potrebbe venirmi un infarto”</em>. Genererà, invece, l’attivazione di stati d’animo meno penosi in chi assocerà l’alterata frequenza del battito con pensieri positivi tipo: <em>“sto faticando molto, brucio molte calorie”</em>, <em>“rinforzo il cuore</em>”.</p>
<p>A questo punto potete meglio comprendere quanto sia importante lo stile cognitivo di una persona per la sua salute. Come abbiamo visto lo stile cognitivo, influenza, attraverso i processi valutativi, l’elaborazione dello stimolo. D’innanzi al medesimo evento, infatti, l’elaborazione soggettiva determina l’insorgenza di stati d’animo positivi o negativi. E siccome la mente e il corpo sono in costante comunicazione, tali stati d’animo sono a loro volta responsabili della qualità e della variazione degli indici fisiologici. Se è vero, infatti, che la modificazione dei parametri del corpo influenza la nostra emotività a causa delle nostre valutazioni, è vero anche che le nostre emozioni modificano la fisiologia del corpo generando variazioni biochimiche associate ai nostri vissuti. La chimica cerebrale, come molti di noi sanno, è in gran parte responsabile della variazione degli stati fisiologici ed è influenzata dai nostri stati d’animo. Alcuni neurotrasmettitori come serotonina, noradrenalina e dopamina sono responsabili di numerosi effetti sulla nostra salute e la loro concentrazione ematica viene influenzata dalle emozioni. Attraverso i neurotrasmettitori ubiquitari le emozioni arrivano al corpo così come le sensazioni del corpo arrivano alla nostra coscienza condizionando lo stato emotivo.</p>
<p>Come vedete l’antica suddivisione semantica mente e corpo, grazie alle odierne evidenze scientifiche, lascia spazio ad un&#8217;unica e fondamentale dimensione: l’uomo. Se volgiamo avere un ruolo attivo nella nostra salute dobbiamo prendere coscienza che è necessario aver cura della dimensione uomo nella sua totalità. È indubbiamente importante prestare attenzione all’alimentazione, prendersi cura del proprio aspetto fisico, non trascurare uno stile di vita sano, ma non dobbiamo dimenticarci della nostra mente! Come abbiamo visto se non prestiamo attenzione ai nostri atteggiamenti cognitivi rischiamo di collezionare emozioni negative anche d’innanzi a situazioni tutt’altro che stressanti e il nostro corpo inevitabilmente ne risente. Pressione arteriosa, frequenza cardiaca, concentrazione di cortisolo, acidosi metabolica, tensioni muscolo scheletriche, sono solo alcune delle variabili biologiche influenzate dai nostri stati emotivi.</p>
<p>La prossima volta che vi capita di riflettere sul vostro stile di vita pensateci! Nella lista dei buoni propositi ricordatevi di lasciare uno spazio per la cura degli atteggiamenti mentali, dello stile cognitivo, poiché da esso dipende la vostra valutazione degli eventi quotidiani. Da quest’ultima poi dipendono le vostre emozioni e da queste la tanto ricercata e ambita salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/ununica-e-fondamentale-dimensione-luomo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pedalata resiliente: la forza mentale del ciclista professionista</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/pedalata-resiliente-la-forza-mentale-del-ciclista-professionista/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/pedalata-resiliente-la-forza-mentale-del-ciclista-professionista/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2016 15:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica dello Psicologo non Convezionale]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento mentale]]></category>
		<category><![CDATA[ciclista]]></category>
		<category><![CDATA[ciclista professionista]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Giro d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giro d'Italia 2016]]></category>
		<category><![CDATA[maglia rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[pedalata]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Self efficacy]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Cognitiva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3041</guid>
		<description><![CDATA[In questo 2016 ricco di appuntamenti sportivi emozionanti si svolgerà anche il 99° Giro d’Italia, con le sue 21 tappe spalmate su 3481,8 km, che gli intrepidi corridori affronteranno, pedalata dopo pedalata, regalando ai numerosi fan intense emozioni. Pensando a questi uomini straordinari la nostra mente ci porta subito a pensare alle sorprendenti capacità fisiche]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In questo 2016 ricco di appuntamenti sportivi emozionanti si svolgerà anche il 99° Giro d’Italia, con le sue 21 tappe spalmate su 3481,8 km, che gli intrepidi corridori affronteranno, pedalata dopo pedalata, regalando ai numerosi fan intense emozioni. Pensando a questi uomini straordinari la nostra mente ci porta subito a pensare alle sorprendenti capacità fisiche degli atleti. Tuttavia, <strong>i grandi campioni</strong> del passato, intervistati dopo essersi meritati la maglia rosa, <strong>fanno spesso riferimento alle variabili mentali</strong> come aspetti discriminanti tra colui che arriva in testa alla corsa e chi invece è costretto a tagliare il traguardo con alcuni minuti di ritardo.</p>
<p>Ma quali sono queste variabili mentali? Prima fra tutte<strong>: la resilienza</strong>.</p>
<p>La resilienza, dal punto di vista psicologico, <strong>rappresenta la capacità di perseverare</strong>, di mantenere alto il livello di motivazione nonostante le difficoltà e le fatiche che s’incontrano nel perseguire un obiettivo. <strong>Non coincide con la motivazione</strong>. Se proviamo a pensare a un ciclista professionista, risulta ovvio che abbia un elevato livello di motivazione, non sarebbe arrivato dov’è se non fosse altamente motivato. Eppure la motivazione è costantemente messa alla prova dalle fatiche e dalle avversità che ogni tappa porta con sé. L’atleta vincente è colui che non molla, che è in grado di mantenere salda la sua motivazione anche quando questa vacilla sotto i colpi della fatica. È colui che dispone di un elevato livello di resilienza.</p>
<p>Ma da cosa dipende la resilienza? La <strong>resilienza è collegata alla</strong> <strong>self efficacy</strong>, al senso di efficacia personale, <strong>che è strettamente dipendente dalla valutazione cognitiva</strong>.</p>
<p>Mi spiego meglio: generalmente siamo portati a credere che sia la natura degli eventi che viviamo a condizionare il nostro stato emotivo, tuttavia, l’aspetto che maggiormente influenza il nostro stato d’animo è il modo in cui valutiamo ciò che viviamo e non l’evento in sé. Pensiamo a un ciclista che sta affrontando una lunga salita facente parte di una tappa del giro. Improvvisamente si accorge che la distanza tra la sua bici e quella del corridore che lo precede aumenta di alcuni metri. La reazione emotiva e il conseguente comportamento di quest’atleta, non dipendono dall’evento in sé, l’aumento della distanza, ma da come lo valuterà. Se, ad esempio, interpreterà tale distanza come il segnale di una sua incapacità a tenere il passo, molto probabilmente, il vissuto d’inadeguatezza prenderà il sopravvento e il suo passo rallenterà ulteriormente. Se, al contrario, valuterà tale distanza come un segnale di sfida che non può trascurare, aumenterà l’intensità della pedalata andando a riprendere, e magari a superare, l’avversario che lo precede.</p>
<p>La <strong>valutazione cognitiva</strong>, influenzando l’emotività, <strong>ha ripercussioni concrete anche dal punto di vista biochimico</strong>. <strong>Emozioni e pensieri modificano la fisiologia del corpo attraverso i neurotrasmettitori ubiquitari</strong>. Un’emozione negativa, come quella conseguente alla svantaggiosa interpretazione della distanza dell’avversario sopracitata, ha effetti negativi anche a livello neurovegetativo come, per esempio, la vasocostrizione dei vasi periferici che riforniscono di ossigeno le fibre muscolari. Comprenderete, dunque, quanto possa essere deleterio per un atleta attuare una valutazione cognitiva di un evento, piuttosto che un’altra. Come vi dicevo, <strong>la valutazione cognitiva influenza la percezione di efficacia personale che, a sua volta, influenza la resilienza psicologica</strong>. Dalla forza di quest’ultima dipendono poi le valutazioni cognitive stesse. È un circolo vizioso che può rivelarsi altamente positivo oppure deleterio per la carriera sportiva di un ciclista professionista. Sapete qual è la cosa interessante?  <strong>La resilienza si può potenziare</strong>!</p>
<p><strong>Attraverso uno</strong> <strong>specifico percorso di mental training</strong> si può lavorare sulle rappresentazioni cognitive alla base delle valutazioni negative, in modo da modificare quest’ultime e renderle maggiormente funzionali. Si può <strong>migliorare il livello di consapevolezza del Sé per incrementare la self efficacy</strong> e potenziare la resilienza personale.</p>
<p>Lo stile cognitivo è molto importante, nella vita di tutti i giorni e in una tappa del Giro d’Italia mentre si affronta un avversario in una dura salita. Come dicono i grandi campioni vestiti di rosa, le variabili mentali fanno la differenza. Probabilmente questi atleti vincenti avevano capito una cosa importante. Avevano compreso che <strong>per vincere devono allenare mente e corpo</strong>, devono <strong>prendersi cura dell’uomo nella sua straordinaria complessità di variabili corporee e mentali</strong>. Solo così, lavorando e allenandosi in modo globale e consapevole, è possibile trovare la propria <strong>pedalata resiliente</strong> e lanciarsi trionfante verso il traguardo.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli – lo psicologo non convenzionale</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/pedalata-resiliente-la-forza-mentale-del-ciclista-professionista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Donna Moderna: l&#8217;ultima piacevole sorpresa del 2015</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/donna-moderna-lultima-piacevole-sorpresa-del-2015/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/donna-moderna-lultima-piacevole-sorpresa-del-2015/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2016 17:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Donna Moderna]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica dello Psicologo non Convezionale]]></category>
		<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[consigli psicologici]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Mental coach Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovo anno]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[propositi]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare i prorpi obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica psicologica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Valentina Ferri]]></category>
		<category><![CDATA[www.donnamoderna.com]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3038</guid>
		<description><![CDATA[Il 2015 mi ha regalato un&#8217;ultima piacevole sorpresa! Qualche giorno fa, curiosando un po&#8217; sul web, mi sono accorto che il mio nome compariva associato ad un articolo del giornale Donna Moderna. Inizialmente mi è parso piuttosto strano, ma dopo pochi attimi si è accesa una lampadina nella mia memoria e sul mio volto è]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2015 mi ha regalato un&#8217;ultima piacevole sorpresa! Qualche giorno fa, curiosando un po&#8217; sul web, mi sono accorto che il mio nome compariva associato ad un articolo del giornale <em>Donna Moderna</em>. Inizialmente mi è parso piuttosto strano, ma dopo pochi attimi si è accesa una lampadina nella mia memoria e sul mio volto è spontaneamente comparso un sorriso di autocompiacimento.</p>
<p>Non ricordo tutt&#8217;ora il mese preciso, ma potrei azzardare che si trattasse all&#8217;incirca di fine anno 2014. Ricevetti la telefonata di una giornalista di Donna Moderna che mi chiedeva la disponibilità per una breve intervista. Sostanzialmente ricercava il parere dell&#8217;esperto, da lei definito <em>psicoconsigli</em>, circa possibili strategie da utilizzare per aumentare le probabilità di successo nella realizzazione dei propri obiettivi. La giornalista in questione si chiama Valentina Ferri ed è l&#8217;autrice dell&#8217;articolo <em>Come chiedere ciò che vuoi dal 2015</em> in cui compare una piccola parte della mia intervista. Qui di seguito il link contenete la citazione che mi riguarda:</p>
<p><a href="http://m.donnamoderna.com/salute/anno-nuovo/2015-chiedi-cio-che-vuoi/photo/Chiedi-con-fiducia">http://m.donnamoderna.com/salute/anno-nuovo/2015-chiedi-cio-che-vuoi/photo/Chiedi-con-fiducia</a></p>
<p>La cosa curiosa è che Valentina non mi ha mai ufficializzato la pubblicazione della mia intervista per cui io, convinto che la mia fosse una delle tante interviste fatte e non certamente la più probabile in termini di pubblicazione, ho dato per scontato che la nostra interazione fosse terminata con la chiusura della telefonata. E invece no! Agli inizi del 2016 scopro casualmente che le mie parole, seppur in modo stringato e adattate al taglio dell&#8217;articolo, sono state pubblicate sulla testata on line di Donna Moderna. L&#8217;ultima piacevole sorpresa del 2015!</p>
<p>Ho voluto condividere con gli amici che mi seguono questo momento perché a parer mio racchiude un semplice ma incisivo messaggio: c&#8217;è sempre una piacevole sorpresa dietro l&#8217;angolo, per tutti noi, ma per trovarla bisogna cercarla. Intendo dire che nulla arriva se non siamo alla ricerca di qualcosa. La mia sorpresa è arrivata perché stavo testando la mia visibilità sul web con l&#8217;intento di migliorarla nel corso di questo, appena giunto e tutto da vivere, 2016. Come recitano le prime parole della mia intervista sull&#8217;articolo di Valentina Ferri, <em>è fondamentale un atteggiamento attivo!</em> Questo è ciò che auguro a tutti voi per questo 2016: un atteggiamento attivo! Solo così, cercando di adoperarci costantemente per migliorare noi stessi e la nostra condizione, con positività e dinamismo mentale, possiamo sperare di raggiungere i nostri obiettivi in questo nuovo anno. E perché no? Magari ci potremo imbattere in qualche piacevole sorpresa &#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale </em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/donna-moderna-lultima-piacevole-sorpresa-del-2015/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’allenamento mentale nel Golf: la ricerca dell’eccellenza!</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/lallenamento-mentale-nel-golf-la-ricerca-delleccellenza/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/lallenamento-mentale-nel-golf-la-ricerca-delleccellenza/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2015 09:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[18 buche]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento del golfista]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento mentale]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento mentale del golfista]]></category>
		<category><![CDATA[concentrazione]]></category>
		<category><![CDATA[gioco del Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Golf Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Golf Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[swing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3029</guid>
		<description><![CDATA[Quando parliamo di allenamento del golfista, generalmente il nostro pensiero va direttamente alla tecnicadel giocatore. D’altra parte è evidente: allenare lo swing è fondamentale per poter praticare con efficacia il gioco del golf. Ma il golf non è solo questo! Ogni colpo, ogni movimento, è strettamente dipendente dalle abilità mentali di chi lo attua e]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quando parliamo di allenamento del golfista, generalmente il nostro pensiero va direttamente alla tecnicadel giocatore. D’altra parte è evidente: allenare lo swing è fondamentale per poter praticare con efficacia il gioco del golf. Ma il golf non è solo questo! Ogni colpo, ogni movimento, è strettamente dipendente dalle abilità mentali di chi lo attua e ogni buca richiede un impegno mentale e un livello di concentrazione decisamente elevato. La razionalità, le emozioni e le convinzioni personali condizionano e influenzano radicalmente le potenzialità fisiche del giocatore e, di conseguenza, la sua performance. Molti sportivi e tecnici dello sport hanno fatto esperienza di quanto le emozioni e l’atteggiamento psicologico risultino talvolta decisivi.Spesso, infatti, assistiamo a situazioni in cui il giocatore, pur allenandosi con grande costanza e dedizione, curando le proprie abilità motorie, la tecnica e la tattica, non riesce ad ottenere il successo desiderato. La storia del golf  è piena di giocatori, tecnicamente molto preparati, che non sono riusciti ad esprimersi ai livelli più alti proprio perché mancanti nella gestione della concentrazione.</p>
<p>La concentrazione del golfista è costantemente messa alla prova sia da fattori esterni, come l’importanza della gara, le condizioni del campo, il vento, etc., sia da pensieri interni derivanti dall’analisi delle proprie sensazioni e del proprio gioco, che fanno capolino specialmente nei momenti di massima tensione. La gestione di tali momenti di riflessione, il controllo dei fattori di distrazione e la capacità di mantenere un livello di concentrazione sempre elevato risultano elementi fondamentali per una performance eccellente. Nello scenario contemporaneo la preparazione tecnica del golfista è sempre più specifica e curata, tuttavia, rispetto ad altre realtà internazionali, trascuriamo ampiamente la preparazione mentale del giocatore che, sulla base delle ultime ricerche scientifiche, risulta essere la discriminante che marca la linea di confine fra un giocatore “normale” e un “fuoriclasse”.</p>
<p>Ma perché è così importante <em>l’allenamento mentale</em>? In che modo si lavora per rendere il giocatore <em>maggiormente performante</em>?</p>
<p>Il lavoro mentale consiste nell’apprendimento e perfezionamento delle tecniche di <em>mental training</em>. Dopo un prima fase di valutazione e conoscenza reciproca il <em>mental coach</em> prospetta un programma di lavoro individualizzato, pensato e strutturato sulla base della soggettività e delle esigenze del giocatore. L’allenamento mentale coinvolge tutte le variabili cognitive ed emotive la cui gestione risulta fondamentale per una buona performance. Si lavora sulla <em>consapevolezza corporea ed emotiva</em>, sulla <em>gestione del livello di attivazione neurovegetativa</em> responsabile dell’alterazione cardiovascolare e muscolare, sulla <em>gestione dell’ansia da prestazione e dello stress agonistico</em>, sull’<em>individuazione dei fattori di distrazione</em>, sul <em>potenziamento della concentrazione</em> e sul <em>controllo dell’attenzione</em>. Attraverso il mental training si cerca di rendere il giocatore sempre più consapevole di sé, delle proprie sensazioni, dei propri limiti e di renderlo, attraverso tecniche specifiche come il <em>goal setting</em> e l’<em>imagery</em>, sempre più in grado di controllare mente e corpo e di esprimere al meglio il proprio potenziale.</p>
<p>Ciò che fa la differenza nelle 18 buche spesso non è la carenza di preparazione fisica o tecnica bensì proprio la mancanza di una elevata capacità di concentrazione, unita ad un’errata gestione psicologica degli eventuali errori e delle pressioni interne ed esterne. Selezionare gli stimoli a cui rivolgere l’attenzione trascurandone altri non rilevanti, spostare l’attenzione al momento opportuno verso informazioni appropriate, mantenere l’attenzione sugli stimoli importanti sono solo alcune delle numerose capacità che si apprendono e si perfezionano con un adeguato allenamento mentale e che rendono il giocatore maggiormente pronto ed efficiente.</p>
<p>Chi ama questo sport in fondo lo sa: ogni colpo va gestito con tecnica, cuore e testa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/lallenamento-mentale-nel-golf-la-ricerca-delleccellenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CONVENTION 2 MULTISPORT3ining La nutrizione e l’integrazione nella Maratona e nell’IRONMAN</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/convention-2-multisport3ining-la-nutrizione-e-lintegrazione-nella-maratona-e-nellironman/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/convention-2-multisport3ining-la-nutrizione-e-lintegrazione-nella-maratona-e-nellironman/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2015 16:06:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Re]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[IRONMAN]]></category>
		<category><![CDATA[maratona]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[NUTRIZIONE SPORTIVA]]></category>
		<category><![CDATA[pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[preparatore atletico]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Triathlon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=3011</guid>
		<description><![CDATA[Con mio grandissimo piacere anche quest&#8217;anno sarò relatore alla CONVENTION MULTISPORT3INING organizzata da Andrea Re e curerò l&#8217;intervento riguardante gli Aspetti psicologici legati alla nutrizione e all&#8217;integrazione. Cosa mi aspetto? Rispondo in 3 parole: PASSIONE, COMPETENZA, SPORT! Quando Andrea, poco prima della sua partecipazione al modiale di IM 70.3 in Austria, mi ha telefonato chiedendomi se]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Con mio grandissimo piacere anche quest&#8217;anno sarò relatore alla CONVENTION MULTISPORT3INING organizzata da Andrea Re e curerò l&#8217;intervento riguardante gli <em>Aspetti psicologici legati alla nutrizione e all&#8217;integrazione</em>.</p>
<p>Cosa mi aspetto? Rispondo in 3 parole: PASSIONE, COMPETENZA, SPORT!</p>
<p>Quando Andrea, poco prima della sua partecipazione al modiale di IM 70.3 in Austria, mi ha telefonato chiedendomi se fossi anche quest&#8217;anno disponibile per intervenire alla sua convention non ho avuto dubbi. Sono stato entusiasta di poter essere nuovamente tra i protagonisti di quella che sarà una giornata ricca di contenuti, interessante e permeata dalla passione di chi, lo sport, lo vive in modo intenso, con passione, serietà e rispetto.</p>
<p>Cos&#8217;altro dire? Non vedo l&#8217;ora!</p>
<p>Per approfondimenti consultate il seguente link:</p>
<h2 class="title" style="color: #206ab6;"><a style="color: inherit;" title="CONVENTION 2 MULTISPORT3ining La nutrizione e l’integrazione nella Maratona e nell’IRONMAN " href="http://www.multisport3ining.it/blog/item/convention-2-multisport3ining-la-nutrizione-e-l%E2%80%99integrazione-nella-maratona-e-nell%E2%80%99ironman-28-novembre-2015-venerd%C3%AC-20-novembre-2015-c-o-cascina-scova-pavia">CONVENTION 2 MULTISPORT3ining La nutrizione e l’integrazione nella Maratona e nell’IRONMAN</a></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli &#8211; lo psicologo non convenzionale</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/convention-2-multisport3ining-la-nutrizione-e-lintegrazione-nella-maratona-e-nellironman/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’emozione continua: 3 medaglie d’oro e 2 d’argento</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/lemozione-continua-3-medaglie-doro-e-2-dargento/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/lemozione-continua-3-medaglie-doro-e-2-dargento/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2015 10:41:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere Psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica dello Psicologo non Convezionale]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati Italiani Canoa]]></category>
		<category><![CDATA[campionato del mondo di Canoa]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Edoardo Chierini]]></category>
		<category><![CDATA[federazione italiana canoa kayak]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Salute Mentale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=2994</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la splendida prestazione del mondiale che lo ha inserito nel girone dei più forti al mondo con il 7° miglior tempo, Edoardo Chierini ha lasciato la sua impronta anche ai Campionati Italiani che si sono conclusi ieri all’Idroscalo di Milano.  E che impronta! Ha gareggiato in 5 differenti specialità conquistando in ognuna i gradini]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la splendida prestazione del mondiale che lo ha inserito nel girone dei più forti al mondo con il 7° miglior tempo, Edoardo Chierini ha lasciato la sua impronta anche ai Campionati Italiani che si sono conclusi ieri all’Idroscalo di Milano.  E che impronta! Ha gareggiato in 5 differenti specialità conquistando in ognuna i gradini più alti del podio. Più precisamente: ha conquistato la medaglia d’argento nel K4 1000, la medaglia d’oro e il titolo di campione italiano 2015 nel K1 500, l’oro nel K4 200, l’oro nel K2 200 e infine ha concluso con una medaglia d’argento nel K1 200. Cosa dire? Chapeau!</p>
<p>La cosa più sorprendente non sta solo nel fatto che è stato eccellente in ogni disciplina in cui ha gareggiato, ma, soprattutto,  nell’essere riuscito a mantenere un rendimento costante nonostante il gran numero di gare disputate nei tre giorni in cui si sono svolti i campionati. Dovete sapere che ai Campionati Italiani ogni atleta deve affrontare, per ogni disciplina in cui gareggia, la gara di qualificazione, la semifinale e infine, se le prime hanno esito positivo, la finale. Questo implica che se un atleta, il primo giorno dei campionati, gareggia in una disciplina e l’esito delle prime gare è buono, dovrà disputare 3 gare in un giorno. I successivi due giorni dovrà affrontare le medesime fatiche in relazione alle discipline in cui si cimenta. E se all’ultimo giorno dei campionati, con alle spalle le gare affrontate nei giorni precedenti, l’atleta, come nel caso di Edoardo, è iscritto a tre discipline differenti? Fate voi i conti! Vi dico questo, non solo per elogiare le sorprendenti doti atletiche di Edoardo, ma anche per farvi capire quanto lavoro fisico e mentale deve sostenere un atleta a certi livelli. Quando li vediamo sul campo di gara, agili e potenti, ci sembra tutto semplice. Fanno volteggiare la loro pagaia con eleganza e la barca sembra slittare sull’acqua con estrema facilità. Ma nulla è semplice! Un atleta deve affrontare mesi di duri allenamenti e lavorare con disciplina cercando di coniugare i vari impegni della vita con la dura legge dello sport. E il giorno della gara deve confrontarsi con la fatica fisica e con quella mentale. Anche mentalmente, infatti, il bagaglio dell’atleta è tutt’altro che leggero. Le aspettative personali, le pressioni degli allenatori e delle federazioni, il desiderio di riuscita, il timore di deludere le persone che credono in loro, il sapore della competizione, sono solo alcune delle variabili che un atleta di livello nazionale deve affrontare e sostenere nel tempo.</p>
<p>Se iniziamo a guardarla da questa prospettiva, in modo un po’ meno superficiale, possiamo renderci conto di quanto sia straordinaria l’impresa di Edoardo. Con alle spalle un Campionato del Mondo, affrontato soltanto una settimana prima, si è imposto ai Campionati Italiani dimostrando un’eccellente forza fisica e mentale ed emozionando tutti coloro che, come me, hanno avuto il piacere di assistere alla sua impresa. Che dire di più? Complimenti campione!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli – lo psicologo non convenzionale</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/lemozione-continua-3-medaglie-doro-e-2-dargento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Time 35.221: grazie Edoardo!</title>
		<link>https://www.paolocaselli.it/mental-training/time-35-22-grazie-edoardo/</link>
		<comments>https://www.paolocaselli.it/mental-training/time-35-22-grazie-edoardo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2015 10:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Caselli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Coaching Sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Training]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[atleti]]></category>
		<category><![CDATA[campionato del mondo di Canoa]]></category>
		<category><![CDATA[Canoe Sprint World Championship]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Edoardo Chierini]]></category>
		<category><![CDATA[Idroscalo]]></category>
		<category><![CDATA[K1 200m]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Performance Sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo dello sport Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologo Pavia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica psicologica]]></category>
		<category><![CDATA[World Championship]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolocaselli.it/wordpress/?p=2984</guid>
		<description><![CDATA[Si è concluso ieri all’Idroscalo di Milano il campionato del mondo di Canoa. 101 nazioni presenti con un totale di 1700 atleti schierati in rappresentanza della propria bandiera. Non mi dilungo nella descrizione delle numerose sensazioni che il mondo dello sport ci regala costantemente, arrivo subito al dunque parlandovi della grande emozione che mi ha]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso ieri all’Idroscalo di Milano il campionato del mondo di Canoa. 101 nazioni presenti con un totale di 1700 atleti schierati in rappresentanza della propria bandiera. Non mi dilungo nella descrizione delle numerose sensazioni che il mondo dello sport ci regala costantemente, arrivo subito al dunque parlandovi della grande emozione che mi ha regalato uno degli atleti in gara che ho seguito personalmente in questa splendida competizione: Edoardo Chierini. Classe 1990, Edoardo ha fatto risplendere il tricolore con le sue straordinarie perfomance nella disciplina K1 200m. Dopo un sorprendente secondo posto nella gara di qualificazione, ha emozionato il pubblico con un tempo eccezionale nella semifinale! 35.221 è il tempo con cui Edoardo ha tagliato il traguardo nella semifinale del <a href="http://www.milanworldcanoesprint.com" target="_blank">Canoe Sprint World Championship</a> piazzandosi al 3° posto e guadagnando il 7° miglior tempo del mondo! Nello sport, come nella vita, ci vuole un pizzico di fortuna. Edoardo non ne ha avuta molta; ha mancato la qualificazione alla finale A e alle Olimpiadi 2016 per 5 centesimi di secondo. Se avesse gareggiato nella batteria precedente con il suo tempo sarebbe arrivato 1° e sarebbe passato direttamente in finale A traghettando la sua barca verso i campionati olimpici in Brasile. Ma non è andata così! Questo è lo sport! Questa è la vita! Non sempre il vento gira a tuo favore e questo Edoardo lo sa perché è un atleta! Alla fine della gara mi ha guardato e mi ha detto: “al di là di tutto, sono soddisfatto perché ho fatto una buona gara e mi sono divertito!”  Quando ho sentito queste parole mi sono emozionato. Ho provato un insieme di sensazioni positive, un amalgama di stima, soddisfazione e rispetto. Mi sono sentito più ricco e felice di essere al suo fianco e di viere quel momento. Nelle parole di Edoardo, che sono la dimostrazione della sua sorprendente forza mentale, c’è racchiuso un insegnamento prezioso per tutti noi: non è importante quale traguardo o riconoscimento si raggiunga, quando ci si impegna a fondo e si lotta per ciò in cui si crede, si guadagna sempre qualcosa! Edoardo ha guadagnato la sua grande soddisfazione personale e l’oggettiva consapevolezza di appartenere al girone dei giganti, di essere tra i primi dieci al mondo, ed io ho guadagnato l’inestimabile soddisfazione di essere al suo fianco mentre, pagaiata dopo pagaiata, scriveva un pezzo della sua gloria atletica. Cosa dire di più? Grazie Edoardo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Dott. Paolo Caselli – lo psicologo non convenzionale</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.paolocaselli.it/mental-training/time-35-22-grazie-edoardo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
